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Prima oggetti valutati, scelti, inseriti, coerentemente correlati. Poi un quasi naturale percorso, desiderato, ma anche richiesto, verso la creazione nuovi oggetti, nuove forme. Uno sguardo laterale sul possibile, sull'imprevisto coabitare, convivere e contaminarsi di materie. Un creare libero dal rigore di codici e consuetudini. Deviare dalla convenzione, superando perplessitą e non sempre necessari doveri. Nessun facile eclettismo ed anche nessuna dichiarata rivoluzione: solo voglia di viaggiare senza mappe e percorsi obbligati. Altri segni da immaginare, segnali di nuove possibili realtą. Un gioco giocato con molto rigore.
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